Ducati x DC Shoes x Treesse

Ducati x DC Shoes x Treesse

Le origini di DC Shoes

Quando parliamo di DC Shoes, non stiamo raccontando solo la storia di un marchio, ma di una cultura che nasce dalla strada e si diffonde ovunque ci siano ruote, tavole e adrenalina. Tutto inizia nel 1994, in California, quando una crew di skater dà vita a Droors Clothing e inizia a produrre t-shirt e merchandising. Quelle due lettere, DC, diventano rapidamente qualcosa di più di un logo: un simbolo di appartenenza, di ribellione, di cultura underground.

Negli anni in cui le VHS giravano di mano in mano e lo streetwear non era una moda ma uno stile di vita, DC Shoes si affermava come simbolo ufficiale di una generazione. Scarpe chunky, felpe oversized, pantaloni baggy: capi che raccontavano un modo di vivere prima ancora che uno stile. Treesse, da negozio di caccia e pesca, ri-nasce proprio in quegli anni come negozio skate & streetwear. Lo sappiamo bene quanto quella cultura abbia segnato lo streetwear contemporaneo.

Tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000, DC era ovunque: skatepark, parcheggi, spot improvvisati. Ma soprattutto era credibile. Non inseguiva i trend, li creava. Ed è proprio questa credibilità che ha permesso al brand di contaminare mondi diversi, incluso quello del motocross. Perché tra street e cross c’è sempre stato un filo diretto: stessa fame, stesso rumore, stessa polvere addosso.

In quegli anni, vedere DC nel paddock non era strano. Era naturale. Rider, crew e motori parlavano la stessa lingua. Le scarpe DC passavano dall’asfalto alla terra battuta senza chiedere permesso. Era streetwear che respirava adrenalina.

 

Il ritorno di DC sulle piste da cross

Come ogni grande storia, anche quella tra DC e il motocross ha avuto una pausa. Nonostante abbia vestito riders come Travis Pastrana, Jeremy Grath e Robbie Maddison, DC ad un certo punto si allontana da questo mondo. La scena è cambiata, il business ha preso altre direzioni. Ma certe radici non si cancellano. Restano lì, pronte a riemergere quando il momento è giusto.

Nel 2025 quel momento arriva. DC torna nel motocross e lo fa nel modo più potente possibile: legandosi a Ducati proprio nell’anno del debutto ufficiale della casa italiana nel Campionato Mondiale MXGP. Non un’operazione nostalgia, ma una presa di posizione chiara.

Al centro del progetto c’è la Desmo450 MX e due piloti che incarnano perfettamente questo incrocio tra racing e cultura: Jeremy Seewer, rider d’esperienza già legato a Fox Racing, e Mattia Guadagnini, talento italiano con fame, velocità e personalità. DC entra nel progetto decorando livrea e divise, tornando visivamente dove era sempre appartenuta.

Per noi di Treesse, questo ritorno ha un valore preciso: dimostra come lo streetwear autentico non abbia confini. È lo stesso spirito che ritroviamo ogni giorno nel nostro store, dove moda, action sports e community convivono senza barriere.

 

Meet & Greet Ducati x DC da Treesse

Emozioni racing a Il Centro

Il 19 luglio 2025 è stato uno di quei giorni che spiegano perfettamente cosa significa fare streetwear oggi. Location: Il Centro di Arese. Dal 18 al 20 luglio, insieme a DC e Ducati, Treesse ha portato un pezzo autentico di paddock dentro uno dei luoghi più frequentati d’Italia.

Per tre giorni il nostro spazio è diventato un playground action: simulatore MotoGP, VR experience in sella alla Ducati con riprese girate da Tony Cairoli, esposizione della nuova moto Desmo 450 MX. Non un semplice allestimento, ma un’esperienza immersiva che ha avvicinato il pubblico al mondo del racing vero.

Chi passava si fermava. Chi provava, capiva. Ducati non è entrata nel cross in silenzio, e DC era lì a raccontarlo con il suo linguaggio.

 

Mattia Guadagnini x DC da Treesse

Il momento più intenso è arrivato sabato 19 luglio. Mattia Guadagnini ha incontrato i fan da Treesse, portando dentro lo store tutta l’energia del mondiale MXGP. Prima l’intervista, curata dalla redazione di Get Dirt, poi il meet & greet vero: firmacopie, foto, strette di mano, dialogo diretto.

Rider, appassionati, ragazzi e famiglie. Nessuna distanza, solo condivisione. A chiudere, la visita allo store Treesse, tra scarpe DC, apparel streetwear e una community che vive davvero questa cultura.

Tutto è stato raccontato, documentato e trasformato in contenuti reali. Non costruiti, non forzati. Esattamente come piace a noi.

DC e Ducati insieme, da Treesse, come deve essere: strada, motori e persone vere.
Se c’eri, lo sai.
Se non c’eri, resta connesso.

Always keep pushing.